Titolo: Sardegna come un'infanzia
Autore: Elio Vittorini
Editore: Bompiani
Prezzo: € 7,00
Biografia: Elio Vittorini nacque a Siracusa nel 1908. A ventitrè anni esordì con il suo primo libro, Piccola borghesia, e nel '32 scrisse Viaggio in Sardegna ( ristampato nel '52 con il titolo Sardegna come un'infanzia). Dal 1945 al 1947, diresse la rivista letteraria " Politecnico", in cui traspare il suo ingegno civile e morale. In seguito curò per l'editore Einaudi la collana dei "Gettoni" in cui furono pubblicati alcuni dei più importanti scrittori italiani del dopoguerra. Morì a Milano nel 1969.
Trama: Vittorini partecipa ad un viaggio turistico attraverso la Sardegna e scriverà un diario da presentare poi al premio dell'"Italia letteraria" che l'aveva bandito.
Commento: Un libro magnifico.
Leggero come un soffio profondo come il mare che circonda la nostra Sardegna.
Le immagini rievocate ci parlano di una Sardegna arcaica ma comunque non ancora perduta, perché questa terra così selvaggia conserva la sua memoria.
Un libro per chi vuole avventurarsi sulle nostre strade ascoltando l'anima della Sardegna con mente pura e fanciullesca, proprio come quella di Vittorini che ne dipinge un quadro così pulito e privo di pregiudizi che talvolta mi sorprende...così deve essere l'anima del viaggiatore..anima di bambino che vede, osserva e, sbalordito e grato, scopre.
Un libro poetico che parla della Sardegna ma in realtà ci racconta come il viaggio debba essere sempre un'epifania di emozioni da condividere poi con un diario.
giovedì 4 ottobre 2012
giovedì 20 settembre 2012
Pantumas di Salvatore Niffoi
Titolo: Pantumas
Autore: Salvatore Niffoi
Editore: Feltrinelli
Edito:Giugno 2012
Prezzo: € 16,00
Prezzo ebook: € 5,99
Biografia: È stato insegnante di scuola media fino al 2006. Vive a Orani, piccolo centro della Barbagia in provincia di Nuoro. Si è laureato in lettere a Roma nel 1976
Trama: A Chentupedes, un antico villaggio scavato fra i monti di un paesaggio sontuosamente barbarico, la tradizione vuole che i coniugi legati da un vincolo d’amore muoiano insieme, come insieme sono vissuti. Purtroppo non è andata così per mannoi Lisandru e mannai Rosaria Niala. Lisandru è morto e Rosaria è così convinta che il Cielo se l’è preso anzitempo che ha continuato ad aspettarlo. Lo ha aspettato così forte che, quando arriva, fantasma acceso da vita che si rinnova, lo accoglie come una moglie accoglie il marito dopo un lungo viaggio. Lisandru è tornato per morire con lei. Ma prima che ciò accada è necessario sbrogliare il filo del passato. Sapere come sono andate le cose. Mettere alla prova la memoria con un’altra memoria, che viene da lontano e si srotola, magica e luminosa, quasi fosse un film, anzi come un vero film, sulle pareti calcinate della cucina dei Niala. I fantasmi, le pantumas, tornano per narrare, come in un racconto infinito, il gesto infinito dell’amore, il sapore dolcissimo del sangue.
Commento: "Sono nato qui e questi luoghi voglio raccontare." dice Niffoi in un'intervista rilasciata alla RAI e sicuramente anche in questo libro non ha tradito le sue intenzioni.
Leggendolo si ha spesso la necessità di soffermarsi e rileggere l'ultimo brano , perché il linguaggio usato è difficile da capire per chi non è sardo o per chi comunque non parli il dialetto da cui lui estrapola termini e modi di dire, talvolta sembra che traduca in modo letterale dal dialetto all'italiano e quindi le frasi scritte risultano di difficile comprensione per chi conosce un'italiano più puro.
Questo libro, nonostante la difficoltà del linguaggio, rimane comunque quasi un documento storico che descrive non le grandi guerre o i grandi personaggi del passato ma bensì le persone comuni ma soprattutto il loro sentire senza filtro, così di pancia che non sembra una supposizione di come possa essere stato ma piuttosto queste emozioni sembrano descritte da chi le provava, questi dialoghi sembrano trascritti dalla realtà come se Niffoi, divenuto un piccola mosca, fosse stato presente allo svolgersi dei fatti ed avesse registrato tutto per poi trascriverlo. Quindi questo libro sembra più un documento che testimoni come a diverse epoche appartenga un diverso sentire o comunque un diverso modo di esprimere questo sentire.
Antropologicamente parlando è davvero molto interessante.
Descrive un mondo scomparso o qualcosa di questo esiste ancora?
Intervista a Salvatore Niffoi:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-09bb26f0-b5fc-4a82-92a3-8f3f8db80ff9.html
Intervista a Salvatore Niffoi su Pantumas:
http://www.feltrinellieditore.it/IntervistaInterna?id_int=23324
Autore: Salvatore Niffoi
Editore: Feltrinelli
Edito:Giugno 2012
Prezzo: € 16,00
Prezzo ebook: € 5,99
Biografia: È stato insegnante di scuola media fino al 2006. Vive a Orani, piccolo centro della Barbagia in provincia di Nuoro. Si è laureato in lettere a Roma nel 1976
Trama: A Chentupedes, un antico villaggio scavato fra i monti di un paesaggio sontuosamente barbarico, la tradizione vuole che i coniugi legati da un vincolo d’amore muoiano insieme, come insieme sono vissuti. Purtroppo non è andata così per mannoi Lisandru e mannai Rosaria Niala. Lisandru è morto e Rosaria è così convinta che il Cielo se l’è preso anzitempo che ha continuato ad aspettarlo. Lo ha aspettato così forte che, quando arriva, fantasma acceso da vita che si rinnova, lo accoglie come una moglie accoglie il marito dopo un lungo viaggio. Lisandru è tornato per morire con lei. Ma prima che ciò accada è necessario sbrogliare il filo del passato. Sapere come sono andate le cose. Mettere alla prova la memoria con un’altra memoria, che viene da lontano e si srotola, magica e luminosa, quasi fosse un film, anzi come un vero film, sulle pareti calcinate della cucina dei Niala. I fantasmi, le pantumas, tornano per narrare, come in un racconto infinito, il gesto infinito dell’amore, il sapore dolcissimo del sangue.
Commento: "Sono nato qui e questi luoghi voglio raccontare." dice Niffoi in un'intervista rilasciata alla RAI e sicuramente anche in questo libro non ha tradito le sue intenzioni.
Leggendolo si ha spesso la necessità di soffermarsi e rileggere l'ultimo brano , perché il linguaggio usato è difficile da capire per chi non è sardo o per chi comunque non parli il dialetto da cui lui estrapola termini e modi di dire, talvolta sembra che traduca in modo letterale dal dialetto all'italiano e quindi le frasi scritte risultano di difficile comprensione per chi conosce un'italiano più puro.
Questo libro, nonostante la difficoltà del linguaggio, rimane comunque quasi un documento storico che descrive non le grandi guerre o i grandi personaggi del passato ma bensì le persone comuni ma soprattutto il loro sentire senza filtro, così di pancia che non sembra una supposizione di come possa essere stato ma piuttosto queste emozioni sembrano descritte da chi le provava, questi dialoghi sembrano trascritti dalla realtà come se Niffoi, divenuto un piccola mosca, fosse stato presente allo svolgersi dei fatti ed avesse registrato tutto per poi trascriverlo. Quindi questo libro sembra più un documento che testimoni come a diverse epoche appartenga un diverso sentire o comunque un diverso modo di esprimere questo sentire.
Antropologicamente parlando è davvero molto interessante.
Descrive un mondo scomparso o qualcosa di questo esiste ancora?
Intervista a Salvatore Niffoi:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-09bb26f0-b5fc-4a82-92a3-8f3f8db80ff9.html
Intervista a Salvatore Niffoi su Pantumas:
http://www.feltrinellieditore.it/IntervistaInterna?id_int=23324
Booktrailer di Pantumas:
Intervista a Salvatore Niffoi su Pantumas:
venerdì 14 settembre 2012
The Secret
Titolo: The Secret
Pubblicazione: 1° edizione Ottobre 2007
Titolo originale: The Secret
Pubblicazione: 2006
Autore:Rhonda Byrne
Traduttore: Lucia Ferrantini
Editore: Gruppo Editoriale Macro
Prezzo: Euro 18,60
Pagine: 202
Trama:"The secret" contiene la saggezza dei maestri del mondo moderno, uomini e donne che l'hanno usato per procurarsi ricchezza, salute e felicità. Mettendo in pratica la conoscenza del Segreto portano alla luce storie ammirevoli che riguardano la sconfitta della malattia, l'acquisizione di ingenti ricchezze, il superamento di ostacoli e il conseguimento di obiettivi da molti ritenuti irraggiungibili.
Una guida che suggerisce come usare il potere nascosto e inutilizzato dentro ogni persona.
L'autrice:Rhonda Byrne è nata nel 1951 è una scrittrice australiana, produttrice televisiva e cinematografica.I suo libro, The Secret, ha venduto più di 8 milioni di copie in tutto il mondo.
Il mio commento: Non fatevi spaventare dalle prime pagine, non è così "strano" come sembra; andate avanti con la lettura e scoprirete una semplice verità: I pensieri creano la realtà!
N.B. E' disponibile anche il DVD.
:) :) :)
Il booktrailer
Pubblicazione: 1° edizione Ottobre 2007
Titolo originale: The Secret
Pubblicazione: 2006
Autore:Rhonda Byrne
Traduttore: Lucia Ferrantini
Editore: Gruppo Editoriale Macro
Prezzo: Euro 18,60
Pagine: 202
Trama:"The secret" contiene la saggezza dei maestri del mondo moderno, uomini e donne che l'hanno usato per procurarsi ricchezza, salute e felicità. Mettendo in pratica la conoscenza del Segreto portano alla luce storie ammirevoli che riguardano la sconfitta della malattia, l'acquisizione di ingenti ricchezze, il superamento di ostacoli e il conseguimento di obiettivi da molti ritenuti irraggiungibili.
Una guida che suggerisce come usare il potere nascosto e inutilizzato dentro ogni persona.
L'autrice:Rhonda Byrne è nata nel 1951 è una scrittrice australiana, produttrice televisiva e cinematografica.I suo libro, The Secret, ha venduto più di 8 milioni di copie in tutto il mondo.
Il mio commento: Non fatevi spaventare dalle prime pagine, non è così "strano" come sembra; andate avanti con la lettura e scoprirete una semplice verità: I pensieri creano la realtà!
N.B. E' disponibile anche il DVD.
:) :) :)
Il booktrailer
sabato 8 settembre 2012
Favola d'amore.
Titolo:Favola d'amore.
Pubblicazione: 1981
Titolo originale: Piktor’s Verwandlungen
Autore:Herman Hesse
Traduttore: Katja Tenenbaum
Editore:Nuovi Equilbri
Prezzo: Euro 8,00
Pagine: 56
Trama: “Solo in questo consiste per me la vita, nel fluttuare tra due poli, nell’oscillazione tra i due pilastri portanti del mondo. Vorrei con gioia far vedere sempre la beata varietà del mondo e anche sempre ricordare che al fondo di questa varietà vi è un’unità”.
Dopo il 1915 gli scritti di Hesse si richiamano spesso ad una delle concezioni più antiche dell’umanità, la filosofia cinese dello yin e yang, forze opposte da cui scaturisce la tensione necessaria alla vita, alla trasformazione.
Una fiaba d’amore che l'autore dedica alla donna che diventerà la sua seconda moglie; gaia e luminosa, attinta dalla saggezza del Siddharta, dove parola e disegno si fondono come uomo e donna, come sole e luna, a raccontare il paradiso del perenne rinnovamento.
La storia di Pictor che, giunto in paradiso,cerca, desidera, trova, rimpiange e scopre la felicità.
L'autore: Hermann Hesse.
Il mio commento: Quando la dualità diventa unità e la trasformazione è continua e necessaria per il rinnovamento.
Una fiaba che incanta, di una semplicità visionaria, colorata e profumata. Una narrazione suggestiva, da accompagnare con i disegni di Hesse. Potrei quasi suggerire.. da regalare a chi si ama.
(*piccolo consiglio tra parentesi: diffidate dell'uomo che ve lo regala al primo appuntamento!- amara delusione!- tuttavia l'uomo va.. ma il libro resta!)
:) :) :) :) :)
Pubblicazione: 1981
Titolo originale: Piktor’s Verwandlungen
Autore:Herman Hesse
Traduttore: Katja Tenenbaum
Editore:Nuovi Equilbri
Prezzo: Euro 8,00
Pagine: 56
Trama: “Solo in questo consiste per me la vita, nel fluttuare tra due poli, nell’oscillazione tra i due pilastri portanti del mondo. Vorrei con gioia far vedere sempre la beata varietà del mondo e anche sempre ricordare che al fondo di questa varietà vi è un’unità”.
Dopo il 1915 gli scritti di Hesse si richiamano spesso ad una delle concezioni più antiche dell’umanità, la filosofia cinese dello yin e yang, forze opposte da cui scaturisce la tensione necessaria alla vita, alla trasformazione.
Una fiaba d’amore che l'autore dedica alla donna che diventerà la sua seconda moglie; gaia e luminosa, attinta dalla saggezza del Siddharta, dove parola e disegno si fondono come uomo e donna, come sole e luna, a raccontare il paradiso del perenne rinnovamento.
La storia di Pictor che, giunto in paradiso,cerca, desidera, trova, rimpiange e scopre la felicità.
L'autore: Hermann Hesse.
Il mio commento: Quando la dualità diventa unità e la trasformazione è continua e necessaria per il rinnovamento.
Una fiaba che incanta, di una semplicità visionaria, colorata e profumata. Una narrazione suggestiva, da accompagnare con i disegni di Hesse. Potrei quasi suggerire.. da regalare a chi si ama.
(*piccolo consiglio tra parentesi: diffidate dell'uomo che ve lo regala al primo appuntamento!- amara delusione!- tuttavia l'uomo va.. ma il libro resta!)
:) :) :) :) :)
mercoledì 29 agosto 2012
Le ricette di Chloe Zivago per il matrimonio e l'adulterio
Titolo: Le ricette di Chloe Zivago per il matrimonio e l'adulterio
Pubblicazione: 1° edizioneGiugno 2007
Titolo originale: Mrs Zivago of Queen's Park
Pubblicazione: 2007
Autore:Olivia Lichtenstein
Traduttore: Laura Pradino
Editore:Garzanti
Prezzo: Euro 9,90
Pagine: 367
Trama:Chloe Zivago ha quarantatré anni ed è una psicoterapeuta di successo, oltre che una cuoca formidabile. Dai nonni non ha imparato solo piatti gustosi e piccanti, ma anche la ricetta segreta per il matrimonio felice. All'inizio gli ingredienti fondamentali non sono mancati - attrazione sessuale, amore, ammirazione e rispetto reciproco - ma adesso qualcosa è cambiato. O meglio, suo marito Greg è cambiato. Anniversario dopo anniversario, l'uomo sexy e spiritoso di tanto tempo prima si è trasformato in un essere misantropo e ipocondriaco, il cui hobby preferito è tenere allenata la memoria nascondendo gli oggetti nei posti più impensati. Sono mesi, anzi precisamente 245 giorni, che Chloe non fa l'amore con lui. Motivo? La sera Greg ha altri impegni, come addormentarsi sul divano dopo aver seguito la sua trasmissione preferita, ovvero le previsioni del tempo. Chloe potrebbe impazzire. Se non fosse che, una sera, alla presentazione del libro di un'amica, il seme del peccato si insinua nella sua vita. Ha la forma di Ivan, sensuale russo che sembra uscito da un romanzo di Tolstoj: alto, bruno, occhi azzurri e zigomi pronunciati. Guarda caso proprio il suo tipo. Basta uno sguardo, e Chloe si trova all'improvviso coinvolta da una passione più grande di lei, fatta di incontri fugaci, avventure e sorprese, piatti piccanti e tanto desiderio. Ma a questo punto il pasticcio è fatto. E Chloe non conosce la ricetta per rimediare...
L' autore:Olivia Lichtenstein è nata e vive a Londra. Dopo la laurea e il dottorato in letteratura russa, ha iniziato a lavorare in televisione come gioralista e regista. Nel 2002 ha lasciato la BBC per iniziare na carriera da freelance. Le ricette di Chloe Zivago per il matrimonio e l'adulterio, pubblicato in dieci paesi, è il suo primo romanzo.
Il mio commento: Mi aveva chiamato dallo scaffale della libreria ed è stato un ottimo acquisto. Me lo sono gustato tutto e mi ha fatto fare delle meravigliose risate. L'ho passato a diverse amiche che mi pare abbiano anche loro apprezzato..lo consiglio a tutte le donne che hanno una relazione (sposate o conviventi) da qualche anno, così lo si apprezza di più. La lettura è scorrevole, per passare qualche giorno di allegra spensieratezza. Le ricette? Prendete appunti..
:) :) :) :)
Pubblicazione: 1° edizioneGiugno 2007
Titolo originale: Mrs Zivago of Queen's Park
Pubblicazione: 2007
Autore:Olivia Lichtenstein
Traduttore: Laura Pradino
Editore:Garzanti
Prezzo: Euro 9,90
Pagine: 367
Trama:Chloe Zivago ha quarantatré anni ed è una psicoterapeuta di successo, oltre che una cuoca formidabile. Dai nonni non ha imparato solo piatti gustosi e piccanti, ma anche la ricetta segreta per il matrimonio felice. All'inizio gli ingredienti fondamentali non sono mancati - attrazione sessuale, amore, ammirazione e rispetto reciproco - ma adesso qualcosa è cambiato. O meglio, suo marito Greg è cambiato. Anniversario dopo anniversario, l'uomo sexy e spiritoso di tanto tempo prima si è trasformato in un essere misantropo e ipocondriaco, il cui hobby preferito è tenere allenata la memoria nascondendo gli oggetti nei posti più impensati. Sono mesi, anzi precisamente 245 giorni, che Chloe non fa l'amore con lui. Motivo? La sera Greg ha altri impegni, come addormentarsi sul divano dopo aver seguito la sua trasmissione preferita, ovvero le previsioni del tempo. Chloe potrebbe impazzire. Se non fosse che, una sera, alla presentazione del libro di un'amica, il seme del peccato si insinua nella sua vita. Ha la forma di Ivan, sensuale russo che sembra uscito da un romanzo di Tolstoj: alto, bruno, occhi azzurri e zigomi pronunciati. Guarda caso proprio il suo tipo. Basta uno sguardo, e Chloe si trova all'improvviso coinvolta da una passione più grande di lei, fatta di incontri fugaci, avventure e sorprese, piatti piccanti e tanto desiderio. Ma a questo punto il pasticcio è fatto. E Chloe non conosce la ricetta per rimediare...
L' autore:Olivia Lichtenstein è nata e vive a Londra. Dopo la laurea e il dottorato in letteratura russa, ha iniziato a lavorare in televisione come gioralista e regista. Nel 2002 ha lasciato la BBC per iniziare na carriera da freelance. Le ricette di Chloe Zivago per il matrimonio e l'adulterio, pubblicato in dieci paesi, è il suo primo romanzo.
Il mio commento: Mi aveva chiamato dallo scaffale della libreria ed è stato un ottimo acquisto. Me lo sono gustato tutto e mi ha fatto fare delle meravigliose risate. L'ho passato a diverse amiche che mi pare abbiano anche loro apprezzato..lo consiglio a tutte le donne che hanno una relazione (sposate o conviventi) da qualche anno, così lo si apprezza di più. La lettura è scorrevole, per passare qualche giorno di allegra spensieratezza. Le ricette? Prendete appunti..
:) :) :) :)
lunedì 6 agosto 2012
La scatola di Penelope di Peter Carnavas
Titolo: La scatola di Penelope
Autore e illustratore: Peter Carnavas
Editore: Valentina Edizioni
Edito: 2010
Prima edizione in Australia: 2008
Prezzo: € 11,00
Età: da 5 anni
http://petercarnavas.com/
Sul sito della casa editrice potrete ascoltare la lettura di alcune pagine del libro e potrete anche sfogliarlo:
http://www.valentinaedizioni.it/valentina.php
Biografia: Il più giovane di quattro fratelli, Peter Carnavas, è cresciuto stimolato a perseguire i suoi interessi che inizialmente erano rivolti alla musica, suonava il violino e la chitarra e pensava di diventare un grande scrittore di canzoni, ma il destino aveva in serbo altro per lui ed ecco che ad ogni Natale o compleanno riceve in dono matite, colori ed album da disegno.
Trama:Penelope è al suo primo giorno di scuola. Deve confrontarsi ed inserirsi in un ambiente nuovo e come sempre accade è curiosa e intimorita. Al centro dei suoi pensieri c'è il desiderio di fare amicizia con altri bambini, essere accettata, risultare simpatica.
Commento: Una storia che affronta il delicato argomento della socializzazione tra bambini.
Penelope vuole essere accettata e per questo è convinta che bisogna possedere qualcosa di speciale che attiri l'attenzione degli altri e dunque porta con se una scatola di cartone dove riporre tante sorpresine per i suoi compagni, ma ben presto scoprirà che questo genere di attenzione finisce nel momento in cui i suoi compagni si stancano della novità e solo donare se stessa l'aiuterà a trovare un vero amico...
:):):):):)
sabato 21 luglio 2012
La vedova scalza di Salvatore Niffoi
Titolo: La vedova scalza
Autore: Salvatore Niffoi
Editore: Adelfi
Collana: Fabula
Edito:2006
Prezzo: € 16,00
Ascolta l'incipit su :
http://www.radioalt.it/radioalt/spaziolibri.asp?id=391&cat=7
Biografia: È stato insegnante di scuola media fino al 2006. Vive a Orani, piccolo centro della Barbagia in provincia di Nuoro. Si è laureato in lettere a Roma nel 1976
Trama: «Me lo portarono a casa un mattino di luglio, spoiolato e smembrato a colpi di scure come un maiale ... Lo stesi sul tavolo di granito del cortile, quello che usavamo per le feste grandi, e lo lavai col getto della pompa ... Pthù! Maledetti siano quelli che gli hanno squarciato il petto per strappargli il cuore con le mani e prenderlo a calci come una palla di stracci!». Così, con questa visione di una «pietà» barbaricina, comincia il racconto di Mintonia Savuccu, un racconto che viene da lontano, scritto a caldo per non dimenticare e per attutire il dolore, e inviato dall’Argentina, all’approssimarsi della morte, alla nipote rimasta al paese. Sin dalla prima pagina il lettore si trova immerso in un mondo arcaico e feroce, quello della Barbagia fra le due guerre. È qui che Mintonia e Micheddu si conoscono e si amano con l’urgenza prepotente ed esclusiva che è propria degli amori infantili. E continueranno ad amarsi anche quando Micheddu dovrà darsi alla macchia, anche quando Mintonia, «femmina malasortata», dovrà vederlo solo di nascosto e passare ore di angoscia a pensarlo braccato. Perfino quando le diranno che Micheddu ha fatto un figlio a un’altra donna. Il giorno in cui glielo uccideranno a tradimento Mintonia deciderà di lasciare quel paese maledetto, di andarsene altrove. Prima, però, compirà la sua vendetta: la morte di Micheddu non può restare impunita.
Autore: Salvatore Niffoi
Editore: Adelfi
Collana: Fabula
Edito:2006
Prezzo: € 16,00
Ascolta l'incipit su :
http://www.radioalt.it/radioalt/spaziolibri.asp?id=391&cat=7
Biografia: È stato insegnante di scuola media fino al 2006. Vive a Orani, piccolo centro della Barbagia in provincia di Nuoro. Si è laureato in lettere a Roma nel 1976
Trama: «Me lo portarono a casa un mattino di luglio, spoiolato e smembrato a colpi di scure come un maiale ... Lo stesi sul tavolo di granito del cortile, quello che usavamo per le feste grandi, e lo lavai col getto della pompa ... Pthù! Maledetti siano quelli che gli hanno squarciato il petto per strappargli il cuore con le mani e prenderlo a calci come una palla di stracci!». Così, con questa visione di una «pietà» barbaricina, comincia il racconto di Mintonia Savuccu, un racconto che viene da lontano, scritto a caldo per non dimenticare e per attutire il dolore, e inviato dall’Argentina, all’approssimarsi della morte, alla nipote rimasta al paese. Sin dalla prima pagina il lettore si trova immerso in un mondo arcaico e feroce, quello della Barbagia fra le due guerre. È qui che Mintonia e Micheddu si conoscono e si amano con l’urgenza prepotente ed esclusiva che è propria degli amori infantili. E continueranno ad amarsi anche quando Micheddu dovrà darsi alla macchia, anche quando Mintonia, «femmina malasortata», dovrà vederlo solo di nascosto e passare ore di angoscia a pensarlo braccato. Perfino quando le diranno che Micheddu ha fatto un figlio a un’altra donna. Il giorno in cui glielo uccideranno a tradimento Mintonia deciderà di lasciare quel paese maledetto, di andarsene altrove. Prima, però, compirà la sua vendetta: la morte di Micheddu non può restare impunita.
Commento: Una narrazione fatta a denti stretti, sin dalle prime pagine. L'ambiente descritto è feroce e arcaico, sopravvivere non è la priorità di questi personaggi, la loro priorità è rimanere fedeli a se stessi.
Il periodo storico descritto è quello fascista, periodo in cui la Sardegna ha particolarmente sofferto perché la sua identità veniva costantemente violata.
In quel periodo lo sviluppo economico si è concentrato soprattutto sull'industria che in Sardegna non ha mai avuto ragione di esistere, e tutto questo a discapito di chi lavorava la terra e allevava il bestiame.
La miseria era dilagante, gli animi delusi e incattiviti.
Il periodo storico descritto è quello fascista, periodo in cui la Sardegna ha particolarmente sofferto perché la sua identità veniva costantemente violata.
In quel periodo lo sviluppo economico si è concentrato soprattutto sull'industria che in Sardegna non ha mai avuto ragione di esistere, e tutto questo a discapito di chi lavorava la terra e allevava il bestiame.
La miseria era dilagante, gli animi delusi e incattiviti.
Ci si scannava per nulla e non perché noi Sardi siamo o eravamo più bestie degli altri, ma perché la situazione era insostenibile.
Un mondo si stava sgretolando, le sue leggi non scritte erano messe in discussione da uno Stato che non dava niente ma voleva molto, tutto.
Un mondo si stava sgretolando, le sue leggi non scritte erano messe in discussione da uno Stato che non dava niente ma voleva molto, tutto.
CultBook: La vedova scalza
Estratto da La vedova scalza
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