Titolo: Le ricette di Chloe Zivago per il matrimonio e l'adulterio
Pubblicazione: 1° edizioneGiugno 2007
Titolo originale: Mrs Zivago of Queen's Park
Pubblicazione: 2007
Autore:Olivia Lichtenstein
Traduttore: Laura Pradino
Editore:Garzanti
Prezzo: Euro 9,90
Pagine: 367
Trama:Chloe Zivago ha quarantatré anni ed è una
psicoterapeuta di successo, oltre che una cuoca formidabile. Dai nonni
non ha imparato solo piatti gustosi e piccanti, ma anche la ricetta
segreta per il matrimonio felice. All'inizio gli ingredienti
fondamentali non sono mancati - attrazione sessuale, amore, ammirazione e
rispetto reciproco - ma adesso qualcosa è cambiato. O meglio, suo
marito Greg è cambiato. Anniversario dopo anniversario, l'uomo sexy e
spiritoso di tanto tempo prima si è trasformato in un essere misantropo e
ipocondriaco, il cui hobby preferito è tenere allenata la memoria
nascondendo gli oggetti nei posti più impensati. Sono mesi, anzi
precisamente 245 giorni, che Chloe non fa l'amore con lui. Motivo? La
sera Greg ha altri impegni, come addormentarsi sul divano dopo aver
seguito la sua trasmissione preferita, ovvero le previsioni del tempo.
Chloe potrebbe impazzire. Se non fosse che, una sera, alla presentazione
del libro di un'amica, il seme del peccato si insinua nella sua vita.
Ha la forma di Ivan, sensuale russo che sembra uscito da un romanzo di
Tolstoj: alto, bruno, occhi azzurri e zigomi pronunciati. Guarda caso
proprio il suo tipo. Basta uno sguardo, e Chloe si trova all'improvviso
coinvolta da una passione più grande di lei, fatta di incontri fugaci,
avventure e sorprese, piatti piccanti e tanto desiderio. Ma a questo
punto il pasticcio è fatto. E Chloe non conosce la ricetta per rimediare...
L' autore:Olivia Lichtenstein è nata e vive a Londra. Dopo la laurea e il dottorato in letteratura russa, ha iniziato a lavorare in televisione come gioralista e regista. Nel 2002 ha lasciato la BBC per iniziare na carriera da freelance. Le ricette di Chloe Zivago per il matrimonio e l'adulterio, pubblicato in dieci paesi, è il suo primo romanzo.
Il mio commento: Mi aveva chiamato dallo scaffale della libreria ed è stato un ottimo acquisto. Me lo sono gustato tutto e mi ha fatto fare delle meravigliose risate. L'ho passato a diverse amiche che mi pare abbiano anche loro apprezzato..lo consiglio a tutte le donne che hanno una relazione (sposate o conviventi) da qualche anno, così lo si apprezza di più. La lettura è scorrevole, per passare qualche giorno di allegra spensieratezza. Le ricette? Prendete appunti..
:) :) :) :)
mercoledì 29 agosto 2012
lunedì 6 agosto 2012
La scatola di Penelope di Peter Carnavas
Titolo: La scatola di Penelope
Autore e illustratore: Peter Carnavas
Editore: Valentina Edizioni
Edito: 2010
Prima edizione in Australia: 2008
Prezzo: € 11,00
Età: da 5 anni
http://petercarnavas.com/
Sul sito della casa editrice potrete ascoltare la lettura di alcune pagine del libro e potrete anche sfogliarlo:
http://www.valentinaedizioni.it/valentina.php
Biografia: Il più giovane di quattro fratelli, Peter Carnavas, è cresciuto stimolato a perseguire i suoi interessi che inizialmente erano rivolti alla musica, suonava il violino e la chitarra e pensava di diventare un grande scrittore di canzoni, ma il destino aveva in serbo altro per lui ed ecco che ad ogni Natale o compleanno riceve in dono matite, colori ed album da disegno.
Trama:Penelope è al suo primo giorno di scuola. Deve confrontarsi ed inserirsi in un ambiente nuovo e come sempre accade è curiosa e intimorita. Al centro dei suoi pensieri c'è il desiderio di fare amicizia con altri bambini, essere accettata, risultare simpatica.
Commento: Una storia che affronta il delicato argomento della socializzazione tra bambini.
Penelope vuole essere accettata e per questo è convinta che bisogna possedere qualcosa di speciale che attiri l'attenzione degli altri e dunque porta con se una scatola di cartone dove riporre tante sorpresine per i suoi compagni, ma ben presto scoprirà che questo genere di attenzione finisce nel momento in cui i suoi compagni si stancano della novità e solo donare se stessa l'aiuterà a trovare un vero amico...
:):):):):)
sabato 21 luglio 2012
La vedova scalza di Salvatore Niffoi
Titolo: La vedova scalza
Autore: Salvatore Niffoi
Editore: Adelfi
Collana: Fabula
Edito:2006
Prezzo: € 16,00
Ascolta l'incipit su :
http://www.radioalt.it/radioalt/spaziolibri.asp?id=391&cat=7
Biografia: È stato insegnante di scuola media fino al 2006. Vive a Orani, piccolo centro della Barbagia in provincia di Nuoro. Si è laureato in lettere a Roma nel 1976
Trama: «Me lo portarono a casa un mattino di luglio, spoiolato e smembrato a colpi di scure come un maiale ... Lo stesi sul tavolo di granito del cortile, quello che usavamo per le feste grandi, e lo lavai col getto della pompa ... Pthù! Maledetti siano quelli che gli hanno squarciato il petto per strappargli il cuore con le mani e prenderlo a calci come una palla di stracci!». Così, con questa visione di una «pietà» barbaricina, comincia il racconto di Mintonia Savuccu, un racconto che viene da lontano, scritto a caldo per non dimenticare e per attutire il dolore, e inviato dall’Argentina, all’approssimarsi della morte, alla nipote rimasta al paese. Sin dalla prima pagina il lettore si trova immerso in un mondo arcaico e feroce, quello della Barbagia fra le due guerre. È qui che Mintonia e Micheddu si conoscono e si amano con l’urgenza prepotente ed esclusiva che è propria degli amori infantili. E continueranno ad amarsi anche quando Micheddu dovrà darsi alla macchia, anche quando Mintonia, «femmina malasortata», dovrà vederlo solo di nascosto e passare ore di angoscia a pensarlo braccato. Perfino quando le diranno che Micheddu ha fatto un figlio a un’altra donna. Il giorno in cui glielo uccideranno a tradimento Mintonia deciderà di lasciare quel paese maledetto, di andarsene altrove. Prima, però, compirà la sua vendetta: la morte di Micheddu non può restare impunita.
Autore: Salvatore Niffoi
Editore: Adelfi
Collana: Fabula
Edito:2006
Prezzo: € 16,00
Ascolta l'incipit su :
http://www.radioalt.it/radioalt/spaziolibri.asp?id=391&cat=7
Biografia: È stato insegnante di scuola media fino al 2006. Vive a Orani, piccolo centro della Barbagia in provincia di Nuoro. Si è laureato in lettere a Roma nel 1976
Trama: «Me lo portarono a casa un mattino di luglio, spoiolato e smembrato a colpi di scure come un maiale ... Lo stesi sul tavolo di granito del cortile, quello che usavamo per le feste grandi, e lo lavai col getto della pompa ... Pthù! Maledetti siano quelli che gli hanno squarciato il petto per strappargli il cuore con le mani e prenderlo a calci come una palla di stracci!». Così, con questa visione di una «pietà» barbaricina, comincia il racconto di Mintonia Savuccu, un racconto che viene da lontano, scritto a caldo per non dimenticare e per attutire il dolore, e inviato dall’Argentina, all’approssimarsi della morte, alla nipote rimasta al paese. Sin dalla prima pagina il lettore si trova immerso in un mondo arcaico e feroce, quello della Barbagia fra le due guerre. È qui che Mintonia e Micheddu si conoscono e si amano con l’urgenza prepotente ed esclusiva che è propria degli amori infantili. E continueranno ad amarsi anche quando Micheddu dovrà darsi alla macchia, anche quando Mintonia, «femmina malasortata», dovrà vederlo solo di nascosto e passare ore di angoscia a pensarlo braccato. Perfino quando le diranno che Micheddu ha fatto un figlio a un’altra donna. Il giorno in cui glielo uccideranno a tradimento Mintonia deciderà di lasciare quel paese maledetto, di andarsene altrove. Prima, però, compirà la sua vendetta: la morte di Micheddu non può restare impunita.
Commento: Una narrazione fatta a denti stretti, sin dalle prime pagine. L'ambiente descritto è feroce e arcaico, sopravvivere non è la priorità di questi personaggi, la loro priorità è rimanere fedeli a se stessi.
Il periodo storico descritto è quello fascista, periodo in cui la Sardegna ha particolarmente sofferto perché la sua identità veniva costantemente violata.
In quel periodo lo sviluppo economico si è concentrato soprattutto sull'industria che in Sardegna non ha mai avuto ragione di esistere, e tutto questo a discapito di chi lavorava la terra e allevava il bestiame.
La miseria era dilagante, gli animi delusi e incattiviti.
Il periodo storico descritto è quello fascista, periodo in cui la Sardegna ha particolarmente sofferto perché la sua identità veniva costantemente violata.
In quel periodo lo sviluppo economico si è concentrato soprattutto sull'industria che in Sardegna non ha mai avuto ragione di esistere, e tutto questo a discapito di chi lavorava la terra e allevava il bestiame.
La miseria era dilagante, gli animi delusi e incattiviti.
Ci si scannava per nulla e non perché noi Sardi siamo o eravamo più bestie degli altri, ma perché la situazione era insostenibile.
Un mondo si stava sgretolando, le sue leggi non scritte erano messe in discussione da uno Stato che non dava niente ma voleva molto, tutto.
Un mondo si stava sgretolando, le sue leggi non scritte erano messe in discussione da uno Stato che non dava niente ma voleva molto, tutto.
CultBook: La vedova scalza
Estratto da La vedova scalza
:):):):):)
martedì 17 luglio 2012
La luce sugli oceani di M.L. Stedman
Titolo: La luce sugli oceani
Titolo originale: The Light Between Oceans
Autrice:M.L.Stedman
Editore: Garzanti
Edito: maggio 2012
Traduzione dall'inglese : Alba Mantovani
Pagine: 368
Prezzo: € 17,60
Il sito: http://www.lalucesuglioceani.com/
Biografia: M.L.Stedman è nata e cresciuta in Australia Occidentale e ora vive a Londra. La luce sugli oceani è il suo primo romanzo.
Trama: Isabel ama la luce del faro tra gli oceani, che rischiara le notti. E adora le mattine radiose, con l'alba che spunta prima lì che altrove, quasi quel faro fosse il centro del mondo.
Per questo ogni giorno scende verso la scogliera e si concede un momento per perdersi con lo sguardo tra il blu, nel punto in cui i due oceani, quello australe e quello indiano, si stendono come un tappeto senza confini. Lì, sull'isola remota e aspra abitata solo da lei e suo marito Tom, il guardiano del faro, Isabel non ha mai avuto paura. Si è abituata ai lunghi silenzi e al rumore assordante del mare.Ma questa mattina un grido sottile come un volo di gabbiani rompe d'improvviso la quiete dell'alba.
Quel grido, destinato a cambiare per sempre la loro vita, è il tenue vagito di una bambina, ritrovata a bordo di una barca naufragata sugli scogli, insieme al cadavere di uno sconosciuto.
Per Isabel la bambina senza nome è il regalo più grande che l'oceano le abbia mai fatto. È la figlia che ha sempre voluto. E sarà sua. Nessuno lo verrà a sapere, basterà solo infrangere una piccola regola. Basterà che Tom non segnali il naufragio alle autorità, così nessuno verrà mai a cercarla. Decidono di chiamarla Lucy. Ben presto quella creatura vivace e sempre bisognosa d'attenzione diventa la luce della loro vita. Ma ogni luce crea delle ombre. E quell'ombra nasconde un segreto pesante come un macigno, più indomabile di qualunque corrente e tempesta Tom abbia mai dovuto illuminare con la luce del suo faro. Perché sulla terraferma, tra la civiltà, c'è una donna che spera ancora. Una donna infelice, ma determinata.
Titolo originale: The Light Between Oceans
Autrice:M.L.Stedman
Editore: Garzanti
Edito: maggio 2012
Traduzione dall'inglese : Alba Mantovani
Pagine: 368
Prezzo: € 17,60
Il sito: http://www.lalucesuglioceani.com/
Biografia: M.L.Stedman è nata e cresciuta in Australia Occidentale e ora vive a Londra. La luce sugli oceani è il suo primo romanzo.
Trama: Isabel ama la luce del faro tra gli oceani, che rischiara le notti. E adora le mattine radiose, con l'alba che spunta prima lì che altrove, quasi quel faro fosse il centro del mondo.
Per questo ogni giorno scende verso la scogliera e si concede un momento per perdersi con lo sguardo tra il blu, nel punto in cui i due oceani, quello australe e quello indiano, si stendono come un tappeto senza confini. Lì, sull'isola remota e aspra abitata solo da lei e suo marito Tom, il guardiano del faro, Isabel non ha mai avuto paura. Si è abituata ai lunghi silenzi e al rumore assordante del mare.Ma questa mattina un grido sottile come un volo di gabbiani rompe d'improvviso la quiete dell'alba.
Quel grido, destinato a cambiare per sempre la loro vita, è il tenue vagito di una bambina, ritrovata a bordo di una barca naufragata sugli scogli, insieme al cadavere di uno sconosciuto.
Per Isabel la bambina senza nome è il regalo più grande che l'oceano le abbia mai fatto. È la figlia che ha sempre voluto. E sarà sua. Nessuno lo verrà a sapere, basterà solo infrangere una piccola regola. Basterà che Tom non segnali il naufragio alle autorità, così nessuno verrà mai a cercarla. Decidono di chiamarla Lucy. Ben presto quella creatura vivace e sempre bisognosa d'attenzione diventa la luce della loro vita. Ma ogni luce crea delle ombre. E quell'ombra nasconde un segreto pesante come un macigno, più indomabile di qualunque corrente e tempesta Tom abbia mai dovuto illuminare con la luce del suo faro. Perché sulla terraferma, tra la civiltà, c'è una donna che spera ancora. Una donna infelice, ma determinata.
Commento: Il senso della perdita e della precarietà della vita sono i veri protagonisti di questo romanzo,insieme al disperato bisogno di amare per dare un senso a ciò che non lo ha affatto: l'esistenza.
Di certo è difficile affrontare ogni mattina un giorno nuovo quando la guerra ti ha portato via dagli occhi e dall'anima la luce della vita.
Ma ecco che un'esistenza nuova ridà gioia e speranza a tutti, un'esistenza rubata come l'amore che porta e la speranza che regala, speranza e amore sottratti ad altre anime disperate.
Che cosa è giusto?Cosa sbagliato?
Mentre si legge il romanzo si raggiungono conclusioni differenti...
:):):):):)
giovedì 12 luglio 2012
Flush Una biografia di Virginia Woolf
Titolo: Flush Una Biografia
Autrice: Virginia Woolf
Editore: Nottetempo
Edito: 2012
a cura di Chiara Valerio
pag.184
Prezzo: € 13,00
Ebook: € 7,00
Qui un estratto del libro: http://www.edizioninottetempo.it/wp-content/uploads/woolf_flush_short1.pdf
Biografia:Virginia Woolf nacque a Londra nel 1882 e morì suicida nel 1941. Nonostante non ricevette un'educazione formale quale quella dei fratelli, crebbe comunque in un ambiente non ostile al suo desiderio di istruzione.
Il padre gli lascio consultare a suo piacere la sua fornitissima biblioteca, anzi stimolò notevolmente il desiderio dei suoi figli di apprendere e capire, facendo della sua casa un luogo di incontro di grandi intellettuali della sua epoca.
Dunque Virginia crebbe in un ambiente colto e raffinato.
Trama: Flush è la biografia del cane della poetessa inglese Elizabeth Barrett Browning. Ed è la storia dell’incontro tra Elizabeth Barrett e Robert Browning raccontata da un punto di vista molto particolare, quello di Flush. Ed è il gioco con cui Virginia Woolf scherza con la mania, tutta inglese, per la biografia. Ed è pure il racconto della sproporzione di tutti gli innamoramenti e di tutti i tradimenti, perché a un certo punto arriva Mr. Browning e Flush è solo un cane. La vita avventurosa, bizzarra, aristocratica e buffa di Flush, dall’infanzia a Reading alla casa di Wimpole Street, dove Miss Barrett è costretta al letto, dalla gelosia per Robert Browning ai balconi assolati di Casa Guidi a Firenze, dalle ali di pollo delicatamente arrostite al covo di un manipolo di rapitori a Whitechapel. L’incantevole biografia del piccolo cocker Flush amato da una grande poetessa.
Commento: Un libro fantastico da leggere e rileggere.
Divertente l'idea di scrivere guardando il mondo attraverso gli occhi di un cane e non un cane qualsiasi ma il cane prediletto della poetessa Elizabeth Barret Browning e così attraverso di lui veniamo a conoscenza delle vicissitudini quotidiane ed amorose della poetessa. Un modo decisamente interessante per avvicinarsi ad uno straordinario personaggio del mondo letterario inglese, al suo tempo ed ad una splendida inquietante Londra che lascia poi il posto ad una Firenze idealizzata proprio come solo un inglese sa fare.
:):):):):)
Autrice: Virginia Woolf
Editore: Nottetempo
Edito: 2012
a cura di Chiara Valerio
pag.184
Prezzo: € 13,00
Ebook: € 7,00
Qui un estratto del libro: http://www.edizioninottetempo.it/wp-content/uploads/woolf_flush_short1.pdf
Biografia:Virginia Woolf nacque a Londra nel 1882 e morì suicida nel 1941. Nonostante non ricevette un'educazione formale quale quella dei fratelli, crebbe comunque in un ambiente non ostile al suo desiderio di istruzione.
Il padre gli lascio consultare a suo piacere la sua fornitissima biblioteca, anzi stimolò notevolmente il desiderio dei suoi figli di apprendere e capire, facendo della sua casa un luogo di incontro di grandi intellettuali della sua epoca.
Dunque Virginia crebbe in un ambiente colto e raffinato.
Trama: Flush è la biografia del cane della poetessa inglese Elizabeth Barrett Browning. Ed è la storia dell’incontro tra Elizabeth Barrett e Robert Browning raccontata da un punto di vista molto particolare, quello di Flush. Ed è il gioco con cui Virginia Woolf scherza con la mania, tutta inglese, per la biografia. Ed è pure il racconto della sproporzione di tutti gli innamoramenti e di tutti i tradimenti, perché a un certo punto arriva Mr. Browning e Flush è solo un cane. La vita avventurosa, bizzarra, aristocratica e buffa di Flush, dall’infanzia a Reading alla casa di Wimpole Street, dove Miss Barrett è costretta al letto, dalla gelosia per Robert Browning ai balconi assolati di Casa Guidi a Firenze, dalle ali di pollo delicatamente arrostite al covo di un manipolo di rapitori a Whitechapel. L’incantevole biografia del piccolo cocker Flush amato da una grande poetessa.
Commento: Un libro fantastico da leggere e rileggere.
Divertente l'idea di scrivere guardando il mondo attraverso gli occhi di un cane e non un cane qualsiasi ma il cane prediletto della poetessa Elizabeth Barret Browning e così attraverso di lui veniamo a conoscenza delle vicissitudini quotidiane ed amorose della poetessa. Un modo decisamente interessante per avvicinarsi ad uno straordinario personaggio del mondo letterario inglese, al suo tempo ed ad una splendida inquietante Londra che lascia poi il posto ad una Firenze idealizzata proprio come solo un inglese sa fare.
:):):):):)
martedì 10 luglio 2012
Mal di pietre di Milena Agus Audiolibro
Titolo: Mal di pietre
Autrice: Milena Agus
Pubblicato: 2008
Editore: Emos,audiolibri
Lettore: Margherita Buy
Prezzo:€ 18,90
Premi vinti: premio Forte Village e premio Elsa Morante, finalista del premio Strega, Campiello e Stresa.
Biografia: Milena Agus è nata a Genova e vive a Cagliari dove insegna italiano e storia in un istituto tecnico.
Abbiamo già parlato di altri suoi libri: La contessa di ricotta, Mentre dorme il pesce cane, Ali di babbo.
Trama: L'autrice racconta la storia di una nonna (nonna della narratrice), della sua vita, del suo matrimonio e dei suoi amori. In quest'ordine, appunto, perché alla nonna tutto capita un po' in ritardo, quando ormai non ci spera più. Il matrimonio sembrava una possibilità sfumata (per via di una sentimentalità troppo accesa che faceva fuggire i pretendenti), quando a Cagliari, nel '43, arriva un uomo che viene ospitato dalla famiglia e si sdebita sposandone la figlia. Ma non è ancora l'amore, quell'amore vagheggiato e sognato da tutti i personaggi di Milena Agus, con tanto sfortunato ardore. Ed ecco che sembra arrivare inaspettato, durante un viaggio in Continente, durante una cura termale per curare il "mal di pietre", i calcoli renali.
Commento: La Agus con questo suo splendido lavoro si conferma tra le mie scrittrici preferite.
Questa volta invece di leggere il libro ho deciso di ascoltarlo dalla voce di un bravissima attrice qual' è la Buy, tra l'altro l'ho trovata adattissima per leggere un libro della Agus, la sua lettura risulta leggermente rigida,ed è così che deve essere, la Agus scrive con frasi di effetto "tagliate con l'accetta" ( come dice una sua fan nell'intervista allegata all'audiobook).
La storia e intrigante e ci viene svelata poco alla volta, i personaggi sono bellissimi e ben delineati, la distinzione tra ciò che è reale o fittizio non riesci a distinguerla fino alla fine del libro che è di sicuro effetto.
Mi è piaciuta molto la figura della Nonna che riesce a farsi amare da tutti ma che per trovare quell'amore puro che tanto brama e idealizza si costruisce un'altra realtà e talvolta, nei momenti di lucidità, si domanda se vivendo e guardando ciò che realmente ha attorno a se sarebbe felice, ma lei ci ha provato...e la felicità
non è arrivata.
Autrice: Milena Agus
Pubblicato: 2008
Editore: Emos,audiolibri
Lettore: Margherita Buy
Prezzo:€ 18,90
Premi vinti: premio Forte Village e premio Elsa Morante, finalista del premio Strega, Campiello e Stresa.
Biografia: Milena Agus è nata a Genova e vive a Cagliari dove insegna italiano e storia in un istituto tecnico.
Abbiamo già parlato di altri suoi libri: La contessa di ricotta, Mentre dorme il pesce cane, Ali di babbo.
Trama: L'autrice racconta la storia di una nonna (nonna della narratrice), della sua vita, del suo matrimonio e dei suoi amori. In quest'ordine, appunto, perché alla nonna tutto capita un po' in ritardo, quando ormai non ci spera più. Il matrimonio sembrava una possibilità sfumata (per via di una sentimentalità troppo accesa che faceva fuggire i pretendenti), quando a Cagliari, nel '43, arriva un uomo che viene ospitato dalla famiglia e si sdebita sposandone la figlia. Ma non è ancora l'amore, quell'amore vagheggiato e sognato da tutti i personaggi di Milena Agus, con tanto sfortunato ardore. Ed ecco che sembra arrivare inaspettato, durante un viaggio in Continente, durante una cura termale per curare il "mal di pietre", i calcoli renali.
Commento: La Agus con questo suo splendido lavoro si conferma tra le mie scrittrici preferite.
Questa volta invece di leggere il libro ho deciso di ascoltarlo dalla voce di un bravissima attrice qual' è la Buy, tra l'altro l'ho trovata adattissima per leggere un libro della Agus, la sua lettura risulta leggermente rigida,ed è così che deve essere, la Agus scrive con frasi di effetto "tagliate con l'accetta" ( come dice una sua fan nell'intervista allegata all'audiobook).
La storia e intrigante e ci viene svelata poco alla volta, i personaggi sono bellissimi e ben delineati, la distinzione tra ciò che è reale o fittizio non riesci a distinguerla fino alla fine del libro che è di sicuro effetto.
Mi è piaciuta molto la figura della Nonna che riesce a farsi amare da tutti ma che per trovare quell'amore puro che tanto brama e idealizza si costruisce un'altra realtà e talvolta, nei momenti di lucidità, si domanda se vivendo e guardando ciò che realmente ha attorno a se sarebbe felice, ma lei ci ha provato...e la felicità
non è arrivata.
Margherita Buy legge Mal di pietre di Milena Agus.
Intervista a Milena Agus autrice del libro Mal di Pietre caso letterario 2007 edito da Nottetempo.
:):):):):)
domenica 8 luglio 2012
Ali di babbo di Milena Agus
Titolo: Ali di babbo
Autrice: Milena Agus
Editore: Nottetempo
Edito: 2008
Pag: 148
Prezzo: €13,00
Vincitore del premio Archè Anguillara Sabazia.
Biografia autrice: Milena Agus è nata a Genova e vive a Cagliari dove insegna italiano e storia in un istituto tecnico.
Trama: Nella smagliante Sardegna di Milena Agus, madame (così chiamata perché forse un giorno andrà in Francia) possiede un terreno sul mare assediato dagli speculatori. Ma madame, che è povera, non vende, e così facendo blocca i possibili affari delle famiglie vicine. Questa storia, raccontata da una vicina quattordicenne, è comica e truculenta, fiabesca e vera come sono le storie di Milena Agus. È anche la storia del nonno della narratrice, figura potente e silenziosa, il maggior alleato di madame. Ed è la storia di amori che vanno un po’ storti e dei sacrifici propiziatori per farli stare in piedi. Madame crede nella magia e la distribuisce in modi personali e approssimativi allo scopo di rendere la gente più felice, perché “senza la magia la vita è solo un grande spavento”.
Commento: Leggere le storie di Milena Agus è un po' come seguire la storia di qualcuno che muore e si reincarna,
Perché la storia cambia ma i personaggi o alcune delle loro caratteristiche si ripresentano:
ed ecco il musicista che parte per Parigi, la ragazzina destabilizzata, altro sesso sado-maso, il dottore che si innamora di chi prova un "grande spavento" per la vita,
e poi c'è la magia, tutto questo l'ho abbiamo visto anche in "Mentre dorme il pesce cane".
Ma Milena è magica scrive con le emozioni e le descrive così come sono senza filtri o giudizi, con occhi innocenti e racconta di cose che la maggior parte di noi non vede ma che spesso ci passano accanto o vivono sotto il nostro stesso tetto.
Autrice: Milena Agus
Editore: Nottetempo
Edito: 2008
Pag: 148
Prezzo: €13,00
Vincitore del premio Archè Anguillara Sabazia.
Biografia autrice: Milena Agus è nata a Genova e vive a Cagliari dove insegna italiano e storia in un istituto tecnico.
Trama: Nella smagliante Sardegna di Milena Agus, madame (così chiamata perché forse un giorno andrà in Francia) possiede un terreno sul mare assediato dagli speculatori. Ma madame, che è povera, non vende, e così facendo blocca i possibili affari delle famiglie vicine. Questa storia, raccontata da una vicina quattordicenne, è comica e truculenta, fiabesca e vera come sono le storie di Milena Agus. È anche la storia del nonno della narratrice, figura potente e silenziosa, il maggior alleato di madame. Ed è la storia di amori che vanno un po’ storti e dei sacrifici propiziatori per farli stare in piedi. Madame crede nella magia e la distribuisce in modi personali e approssimativi allo scopo di rendere la gente più felice, perché “senza la magia la vita è solo un grande spavento”.
Commento: Leggere le storie di Milena Agus è un po' come seguire la storia di qualcuno che muore e si reincarna,
Perché la storia cambia ma i personaggi o alcune delle loro caratteristiche si ripresentano:
ed ecco il musicista che parte per Parigi, la ragazzina destabilizzata, altro sesso sado-maso, il dottore che si innamora di chi prova un "grande spavento" per la vita,
e poi c'è la magia, tutto questo l'ho abbiamo visto anche in "Mentre dorme il pesce cane".
Ma Milena è magica scrive con le emozioni e le descrive così come sono senza filtri o giudizi, con occhi innocenti e racconta di cose che la maggior parte di noi non vede ma che spesso ci passano accanto o vivono sotto il nostro stesso tetto.
Milena Agus parla del suo libro "Ali di babbo".
:):):):):)
Iscriviti a:
Post (Atom)





